
Il parlamento europeo: ĆØ di pochi giorni la notizia che il Parlamento Europeo ha votato quasi allāunanimitĆ (contrari i 5S) una cifra colossale di miliardi, tolta ai cittadini europei, a favore dellāUcraina per la sua guerra.
Deve erompere e perfino zampillare un fluido venefico molto efficace da parte della Commissione Europea e da parte dei capi degli stati membri, tra cui lāItalia, per riuscire a condizionare con tali risultati tutti questi personaggi del Parlamento Europeo che, accecati, hanno colpevolmente anche loro azzerato tutti i principi costitutivi e fondativi della Unione Europea, a favore delle armi, oggi.
La parola di Papa Francesco, il Vicario di Cristo in terra, vale meno di zero, per i guerrafondai.
Eā troppo umiliante ricordare quanto ĆØ scritto nei Trattati di Roma sui doveri e obblighi dellāEuropa Comunitaria, di pace e fratellanza verso tutto il mondo, ora perfino criminalmente abrogati, a favore della guerra di Biden e della NATO e di Zelenskiy. Eā vero, ĆØ perfino troppo facile. addirittura arricchente fare la guerra, arduo e intelligente favorire invece il colloquio e la pace e il benessere comune.
E il da poco defunto presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, ha scritto: āā¦oggi abbiamo bisogno di Europa, di unāEuropa che sia e diventi uno strumento di paceā. āLa pace ĆØ amicizia tra i popoli, ĆØ cooperazione tra gli Stati, condivisione di sovranitĆ con gli organismi internazionaliā. Tutto saltato in aria, grazie alle ursule e ursuli, pedagoghi della guerra e della morte, servi di Biden e della NATO, ā..dalle armi che sparano, dalle bombe che esplodono, dal riarmo sul nucleareā¦.ā.
La nona Sinfonia di Beethoven alla fine contiene la corale dellāInno alla gioia di Schiller: ĆØ la glorificazione del regno della fraternitĆ umana e della vittoria dell’uomo sulla oppressione e sulla tirannide politica, lāinno alla sua libertĆ : alle Menschen werden Bruederā¦seid umschlungen, Millionen! fraternizzino tutti gli uomini ā¦.abbracciatevi anzi avvinghiatevi, a milioni!
La sinfonia ĆØ stata dichiarata inno dellāEuropa nel 1972 e nel 2001 dallāUNESCO musica e parole dichiarate memoria del mondo e giĆ nel 1964 San Benedetto, il Messaggero della istruzione, della devozione e del lavoro, dichiarato Patrono dellāEuropa: ora, labora et lege! Eā una beffa del destino che lāEuropa sia capitata in mano di bombaroli quali Scholz, Macron & Co.
Ecco pochi versi che sono la sintesi di tutto, anche della disumanità e ferocia implicite nel criminale provvedimento del Parlamento Europeo nonché dei capi di stato, ursule e ursuli, ecc:
Alle Menschen werden Brüder,
Wo dein sanfter Flügel weilt.
Seid umschlungen, Millionen!
Diesen KuĆ der ganzen Welt!
Brüder, über’m Sternenzelt
MuĆ ein lieber Vater wohnen
ALLE MENSCHEN WERDEN BRUEDERā¦SEID UMSCHLUNGEN, MILLIONEN! TUTTI GLI UOMINI FRATERNIZZINOā¦.ABB RACCIATEVI ANZI AVVINGHIATEVI, A MILIONI !!
LENIN, maestro di rivoluzioni e di guerre, scrisse: āNessunoā¦..uscirĆ vincitore da questa guerra. La guerra non ĆØ un giuoco, la guerra ĆØ una cosa mostruosa, che costa milioni di vite umane e cui non ĆØ facile mettere fine!ā (H.CarrĆØre dāEncausse, Lenin).
I cosiddetti parlamentari europei come hanno osato, come hanno potuto calpestare, quasi allāunanimitĆ , impuniti, questi bastioni e queste barriere dellāamore e della fratellanza, a favore della guerra? E ignorare quellāinsegnamento della montagna in San Matteo: āBeati gli operatori di pace perchĆ© saranno figli di Dio!ā Come ĆØ possibile?
Il lettore che ha curiositĆ e interesse, vada alla famosa lettera di Thomas Mann in risposta a quella del decano della Univ. di Bonn del 1936 che revocava la laurea honoris causa giĆ concessa. Al posto di Germania e analoghi, immaginare Europa.
Küsnacht am Zürichsee,  Capodanno 1937.                                                                                                                                                   © Michele Santulli